Giocare con l'Arte

I Laboratori per bambini

 

Di Paola Paladini

 

 

 

 

 

 


 

Il Laboratorio










 

 

L'intento dei Laboratori creativi è quello di fornire un percorso guidato ai bambini in età scolare, con una sperimentazione personale, un'esperienza conoscitiva che parta da alcune suggestioni artistiche e proponga l'arte come gioco, curiosità.

Il laboratorio, tenuto da Paola Paladini, è progettato per i bambini delle scuole materne ed elementari

Le tecniche e le regole sono estratte da opere d'arte visiva di qualunque epoca antica o recente e vengono presentate sotto forma di gioco, con spiegazioni più visive che verbali. I bambini sono liberi di scegliere la tecnica che più piace, di sperimentarne anche più di una, e non viene dato loro nessun tema da svolgere. La conoscenza attraverso la sperimentazione stimolerà una progettazione creativa completamente libera.

E' proprio l'esperienza visiva e manuale che avvicinerà a tali linguaggi, attraverso una molteplicità di sollecitazioni che educheranno il bambino al linguaggio dell'arte fornendogli spunti sui caratteri tattili di oggetti e materiali, sull'espressività delle forme, sul rapporto con la musica e suggerendogli un modo di conoscere e di procedere che egli stesso sperimenterà realizzando le sue opere.

La sperimentazione di materiali, strumenti e tecniche, l'osservazione della natura e l'allargamento della conoscenza plurisensoriale aiutano i bambini a comunicare meglio attraverso il linguaggio delle immagini.

Non si tenderà quindi a fare imitare un'opera o a ricrearla ma piuttosto a fornire spunti creativi che il bambino rielaborerà, evitando un'assimilazione passiva e provocando invece la mobilitazione verso suggestioni creative che potenzino i percorsi originali insiti in ogni bambino.

La conoscenza di questi elementi formativi del linguaggio visivo concorrerà a formare individui capaci di esprimersi anche nel campo delle comunicazioni visive di cui l'arte è lo stadio più alto e personale. La sperimentazione memorizza facilmente i dati e abitua all'osservazione piu esatta delle opere d'arte.

 

 

 

 

 

 

 

Disegnare, colorare, costruire

 

 

Il programma












































































 

 

 

Giocare con la carta
Quanti tipi di carte ci sono? Cartoni, veline, carte lucide, argentate, trasparenti… è la qualità della carta che suggerisce nuove idee. La manipolazione della carta per scoprire cosa si può fare con un foglio strappato, piegato, arrotolato, sfrangiato, bucato… La tecnica dello stencil, buchi nel foglio, sagome ritagliate e merletti di carta.

I formati
Ogni spazio possiede una sua poetica. Fogli di forme diverse suggeriscono soggetti nuovi: formati orizzontali, formati verticali, forme circolari, i formati nell'architettura, i formati piccolissimi e grandissimi, le forme vuote, formati riuniti insieme…

I segni
E' il segno che fa il disegno. Strumenti diversi producono segni diversi e con lo stesso strumento si possono tracciare segni diversi secondo la pressione, la velocità e il supporto su cui viene tracciato il segno. Segni sottili, grossi, scuri, chiari, vaporosi, decisi…

Il colore
Quanti rossi ci sono? Rosso carminio, vermiglio, magenta, arancione, mattone, violaceo… e poi chiarissimo, scurissimo, eccetera. Mettiamo assieme tutti i rossi, tutti i gialli, tutti i verdi, tutti i … Si possono fare dei dipinti con un solo colore alla volta. Un colore può avere molti aspetti. Uno alla volta tutti i colori saranno esplorati.

Disegnare un albero
Finalmente l'inverno è finito e dalla terra, dove era caduto un seme, sbuca un filo verticale verde. Il sole comincia a farsi sentire e il segno verde cresce. E' un albero, ma nessuno lo riconosce adesso, così piccolo. Man mano che cresce però, si ramifica, ogni anno gli spunteranno le gemme sui rami, dalle gemme sbucheranno altri rami, dai rami altre foglie… C'è una regola in questo gioco, che dice: "distruggendo il modello resta la regola".

Lontano e vicino
I bambini di tutto il mondo dipingono con tutti i colori sempre in primo piano. Gli adulti pensano che sia molto difficile spiegare ai bambini che cos'è la prospettiva cromatica. Ma siccome si tratta di un fatto visivo, è sbagliato cercare di spiegarlo a parole: diventa complicatissimo. Se invece lo si fa vedere, lo si comunica visivamente, allora tutto diventa facile. Diventa il gioco del lontano e vicino.

Le forme componibili
La conoscenza della modulazione dello spazio e della combinazione delle forme componibili è utile alla formazione razionale del pensiero, lasciando libera la fantasia di comporre i moduli come si vuole. Nel laboratorio delle forme componibili verranno proposte molte serie di moduli diversi, basati su regole diverse, che possono dare tante possibilità di comporre. Se poi si aggiunge anche la componente del colore i giochi vanno all'infinito.

 

Le textures
Carta vetrata, reti metalliche, gomme a rilievo, vetri stampati, tessuti, intonaci, per creare nuove immagini attraverso la tecnica del frottage. Che differenza c'è tra una palla di legno, un'arancia, un gomitolo e la luna? Ammesso che siano tutte di uguale dimensione, noi potremmo dire che sono tutte delle sfere ma che si differenziano per la natura della loro superficie. La texture è quindi una caratterizzazione di una superficie piana o plastica.

 

Disegnare l'acqua
Disegnare l'acqua, si fa presto a dirlo, ma quale acqua possiamo disegnare? Per disegnare una grande distesa di acqua calma basta una linea orizzontale: sopra c'è il cielo e sotto tutta acqua. Per disegnare una grande onda che si infrange dividendosi in mille gocce contro uno scoglio, ci vuole molta abilità, osservazione, mestiere, conoscenza di come si muove una massa d'acqua. E poi l'acqua non è mai la stessa, a volte è leggerissima, a volte è dura come il ghiaccio, a volte impalpabile come il vapore acqueo…

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

a chi è diretto
Il Laboratorio è progettato per i bambini dai 6 ai 12 anni

 


La mostra
Alla fine del Laboratorio, sarà allestita una mostra conclusiva.
 



 

 

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